██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Matrice invertibile
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
In mwawmatematica, in particolare in mwbaalgebra lineare, una mwbqmatrice quadrata è detta mwbginvertibile, o mwbwregolare, o mwcanon singolare se esiste un'altra matrice tale che il mwcqprodotto matriciale tra le due restituisce la mwcgmatrice identità.
L'insieme delle matrici invertibili di dimensioni mwda n × × n {\displaystyle n\times n} è un gruppo moltiplicativo rispetto all'ordinaria operazione di prodotto matriciale; tale struttura algebrica è detta mwdqgruppo generale lineare ed è indicata con il simbolo mwdg G L ( n ) {\displaystyle \mathrm {GL} (n)} .
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Definizione
Una mwegmatrice quadrata mwew A n × × n {\displaystyle A_{n\times n}} è detta invertibile se esiste una matrice mwfa B n × × n {\displaystyle B_{n\times n}} tale che:cite-ref-def-1-0[1]
mwgw A B = B A = I n {\displaystyle AB=BA=I_{n}}
dove mwhq I n {\displaystyle I_{n}} denota la mwhgmatrice identità mwhw n × × n {\displaystyle n\times n} e la moltiplicazione usata è l'ordinaria mwiamoltiplicazione di matrici.
Se è questo il caso, allora la matrice mwig B {\displaystyle B} è univocamente determinata da mwiw A {\displaystyle A} ed è chiamata l'mwjainversa di mwjq A {\displaystyle A} , indicata con mwjg A − − 1 {\displaystyle A^{-1}} .
Nella definizione, le matrici mwka A {\displaystyle A} e mwkq B {\displaystyle B} hanno valori in un mwkganello con unità.
Definizioni equivalenti
Una mwlqmatrice mwlg A {\displaystyle A} è mwlwsingolare se ha mwmadeterminante uguale a zero. Tra le affermazioni elencate sotto, la più importante dice che se mwmq A {\displaystyle A} ha valori in un mwmgcampo, come ad esempio quello dei numeri mwmwreali o mwnacomplessi, la matrice è invertibile se e solo se non è singolare.
Sia mwng A {\displaystyle A} una matrice quadrata mwnw n × × n {\displaystyle {n\times n}} con valori in un mwoacampo mwoq k k {\displaystyle \Bbbk } (ad esempio, il campo dei mwognumeri reali o mwowcomplessi).
Le seguenti affermazioni sono equivalenti e caratterizzano una matrice mwpq A {\displaystyle A} invertibile:
• Esiste una matrice mwqa B n × × n {\displaystyle B_{n\times n}} tale che mwqq A B = B A = I n {\displaystyle AB=BA=I_{n}} .
• Il mwqwdeterminante non è nullo: mwra det A ≠ ≠ 0 {\displaystyle \det A\neq 0} .
• Il mwrgrango di mwrw A {\displaystyle A} è mwsa n {\displaystyle n} .
• La mwsgtrasposta mwsw A T {\displaystyle A^{T}} è una matrice invertibile.
• L'mwtqequazione mwtg A x = 0 {\displaystyle Ax=0} (con mwtw x {\displaystyle x} e mwua 0 {\displaystyle 0} mwuqvettori colonna in mwug k k n {\displaystyle \Bbbk ^{n}} ) ha solamente la soluzione banale mwuw x = 0 {\displaystyle x=0} .
• L'mwvqequazione mwvg A x = b {\displaystyle Ax=b} ha esattamente una soluzione per ogni mwvw b {\displaystyle b} in mwwa k k n {\displaystyle \Bbbk ^{n}} .
• Le colonne di mwwg A {\displaystyle A} sono mwwwlinearmente indipendenti.
• Le righe di mwxq A {\displaystyle A} sono mwxglinearmente indipendenti.
• Le colonne di mwya A {\displaystyle A} mwyqgenerano mwyg k k n {\displaystyle \Bbbk ^{n}} .
• Le colonne di mwza A {\displaystyle A} formano una mwzqbase di mwzg k k n {\displaystyle \Bbbk ^{n}} .
• L'mwaaapplicazione lineare mwaq L A {\displaystyle L_{A}} da mwag k k n {\displaystyle \Bbbk ^{n}} in mwaw k k n {\displaystyle \Bbbk ^{n}} data da: mwba L A : : x ↦ ↦ A x {\displaystyle L_{A}\colon x\mapsto Ax} è mwbqbiiettiva.
• Il numero 0 non è un mwbwautovalore di mwca A {\displaystyle A} .
• mwcg A {\displaystyle A} è trasformabile nella mwcwmatrice identità mwda I n {\displaystyle I_{n}} tramite l'mwdqalgoritmo di Gauss-Jordan.
• mwdw A {\displaystyle A} è trasformabile mediante mweaalgoritmo di Gauss-Jordan in una mweqmatrice a scalini con mweg n {\displaystyle n} mwewpivot.
Proprietà
• L'inversa di una matrice invertibile mwga A {\displaystyle A} è essa stessa invertibile, e si ha:cite-ref-2[2]
mwhwmwiamwiq ( A − − 1 ) − − 1 = A . {\displaystyle (A^{-1})^{-1}=A.}
• Il prodotto di due matrici invertibili mwja A n × × n {\displaystyle A_{n\times n}} e mwjq B n × × n {\displaystyle B_{n\times n}} è ancora invertibile, con inversa data da:
mwkamwkqmwkg ( A B ) − − 1 = B − − 1 A − − 1 . {\displaystyle (AB)^{-1}=B^{-1}A^{-1}.}
Come conseguenza delle proprietà precedenti, l'insieme delle matrici invertibili mwla n × × n {\displaystyle n\times n} costituisce un mwlqgruppo con la moltiplicazione, noto come il gruppo generale lineare mwlg G L ( n ) {\displaystyle \mathrm {GL} (n)} .
Poiché le matrici invertibili formano un gruppo, possono in molti casi essere manipolate come se fossero dei mwmanumeri reali. Ad esempio:
• Se mwmw A {\displaystyle A} è invertibile, l'equazione mwna A X = B {\displaystyle AX=B} ha una sola soluzione, data da mwnq X = A − − 1 B {\displaystyle X=A^{-1}B} . Analogamente mwng X A = B {\displaystyle XA=B} ha come unica soluzione mwnw X = B A − − 1 {\displaystyle X=BA^{-1}} .
Matrici reali
Sul campo dei numeri reali l'insieme di tutte le matrici mwog n × × n {\displaystyle n\times n} è uno mwowspazio vettoriale mwpaisomorfo a mwpq R n 2 {\displaystyle \mathbb {R} ^{n^{2}}} , e il sottoinsieme delle matrici non invertibili è un mwpginsieme nullo, cioè ha mwpwmisura di Lebesgue zero, essendo l'insieme degli mwqazeri della funzione mwqqdeterminante, che è un mwqgpolinomio. Intuitivamente, questo vuol dire che la mwqwprobabilità che una matrice quadrata casuale a valori reali sia non-invertibile è zero. Parlando in modo approssimativo, si dice che "quasi tutte" le matrici sono invertibili.
Matrice invertibile in un anello
Il teorema della matrice invertibile generalmente non vale in un mwrganello commutativo. In questo caso, la matrice è invertibile se e solo se il suo mwrwdeterminante è una mwsaunità, ossia è invertibile, in questo anello.
Sistemi lineari
Se mwta A {\displaystyle A} è invertibile, l'equazione mwtq A X = B {\displaystyle AX=B} ha una sola soluzione, data da mwtg X = A − − 1 B {\displaystyle X=A^{-1}B} . Analogamente mwtw X A = B {\displaystyle XA=B} ha come unica soluzione mwua X = B A − − 1 {\displaystyle X=BA^{-1}} .
Nel caso particolare in cui mwug X {\displaystyle X} e mwuw B {\displaystyle B} abbiano dimensioni mwva n × × 1 {\displaystyle n\times 1} , ossia siano mwvqvettori colonna, l'equazione mwvg A X = B {\displaystyle AX=B} rappresenta un sistema lineare, dove mwvw A {\displaystyle A} è la matrice dei coefficienti.cite-ref-3[3]
La matrice mwxq A {\displaystyle A} è invertibile se il sistema ha una soluzione unica o, in modo equivalente, se il sistema omogeneo associato ha come unica soluzione il vettore nullo.cite-ref-4[4]
Calcolo della matrice inversa
Esistono vari metodi per il calcolo dell'inversa di una matrice quadrata invertibile mwza A {\displaystyle A} .
Matrici di ordine 2
La matrice inversa di una mwzwmatrice 2 per 2 invertibile
mw0g ( a b c d ) {\displaystyle {\begin{pmatrix}a&b\\c&d\end{pmatrix}}}
è la seguente:
mw1g ( d a d − − b c − − b a d − − b c − − c a d − − b c a a d − − b c ) = 1 a d − − b c ( d − − b − − c a ) . {\displaystyle {\begin{pmatrix}{\frac {d}{{a}{d}-{b}{c}}}&{\frac {-b}{{a}{d}-{b}{c}}}\\{\frac {-c}{{a}{d}-{b}{c}}}&{\frac {a}{{a}{d}-{b}{c}}}\end{pmatrix}}={\frac {1}{{a}{d}-{b}{c}}}{\begin{pmatrix}d&-b\\-c&a\end{pmatrix}}.}
Si noti come questa formula è ricavabile del metodo dei cofattori sotto spiegato.
Metodo della matrice dei cofattori
Il metodo della matrice dei cofattori risulta particolarmente rapido quando non interessa calcolare tutti gli elementi della matrice inversa, e quando la matrice è di dimensione contenuta. Inoltre, la presenza di variabili letterali tra gli elementi non aumenta di molto la complessità del calcolo.
Data una matrice mw3a A {\displaystyle A} quadrata e invertibile:
mw3w A = ( [ A ] 1 , 1 … … [ A ] 1 , n ⋮ ⋮ ⋱ ⋱ ⋮ ⋮ [ A ] n , 1 … … [ A ] n , n ) {\displaystyle A={\begin{pmatrix}\;[A]_{1,1}&\ldots &[A]_{1,n}\\\vdots &\ddots &\vdots \\\;[A]_{n,1}&\ldots &[A]_{n,n}\\\end{pmatrix}}}
la sua inversa mw4q A − − 1 {\displaystyle A^{-1}} è la seguente:
mw5a A − − 1 = 1 det ( A ) ⋅ ⋅ ( c o f A ) T {\displaystyle A^{-1}={\frac {1}{\det(A)}}\cdot (\mathrm {cof} \;A)^{T}}
dove mw5g det ( A ) {\displaystyle \det(A)} è il mw5wdeterminante di mw6a A {\displaystyle A} , la matrice mw6q c o f A {\displaystyle \mathrm {cof} A} è la mw6gmatrice dei cofattori (o mw6wdei complementi algebrici) e l'esponente mw7a T {\displaystyle T} indica l'operazione di mw7qtrasposizione di matrici.
Uno schema mnemonico per la variazione del segno mw7w ( − − 1 ) i + j {\displaystyle (-1)^{i+j}} è il seguente:
mw8g ( + − − + … … − − + − − … … + − − + … … ⋮ ⋮ ⋮ ⋮ ⋮ ⋮ ⋱ ⋱ ) {\displaystyle {\begin{pmatrix}+&-&+&\ldots \\-&+&-&\ldots \\+&-&+&\ldots \\\vdots &\vdots &\vdots &\ddots \end{pmatrix}}}
Dimostrazione
Si consideri la matrice mw9q A {\displaystyle A} e la sua inversa mw9g A − − 1 {\displaystyle A^{-1}} . La formula
mw-q A − − 1 = 1 det ( A ) ⋅ ⋅ ( c o f A ) T {\displaystyle A^{-1}={\frac {1}{\det(A)}}\cdot (\mathrm {cof} \;A)^{T}}
equivale a
mw-q A ( c o f A ) T = I ( det A ) , {\displaystyle A(\mathrm {cof} \;A)^{T}=I(\det A),}
dove mw-w I {\displaystyle I} è la mwaqamatrice identità. Quindi, se mwaqe A i h {\displaystyle A_{ih}} indica l'elemento della matrice mwaqi A {\displaystyle A} nella riga mwaqm i {\displaystyle i} e colonna mwaqq h {\displaystyle h} e mwaqu A ( j , h ) {\displaystyle A_{(j,h)}} indica il mwaqyminore di mwaqc A {\displaystyle A} ottenuto cancellando la riga mwaqg j {\displaystyle j} e la colonna mwaqk h , {\displaystyle h,} si ha
mwaqw ∑ ∑ h = 1 n A i h ( ( c o f A ) T ) h j = ∑ ∑ h = 1 n A i h ( c o f A ) j h = ∑ ∑ h = 1 n A i h ( − − 1 ) j + h det A ( j , h ) = { det A , se i = j , 0 , se i ≠ ≠ j , {\displaystyle \sum _{h=1}^{n}A_{ih}((\mathrm {cof} \;A)^{T})_{hj}=\sum _{h=1}^{n}A_{ih}(\mathrm {cof} \;A)_{jh}=\sum _{h=1}^{n}A_{ih}(-1)^{j+h}\det A_{(j,h)}={\begin{cases}\det A,&{\text{se }}i=j,\\0,&{\text{se }}i\neq j,\end{cases}}}
dove se mwaq4 i ≠ ≠ j {\displaystyle i\neq j} si ha zero poiché la quantità considerata corrisponde al determinante di una matrice mwaq8 A ′ {\displaystyle A'} che si ottiene sostituendo in mwara A {\displaystyle A} la riga mware j {\displaystyle j} -esima con una copia della riga mwari i {\displaystyle i} -esima. La matrice mwarm A ′ {\displaystyle A'} ha quindi due righe uguali e dunque il determinante è 0.
Algoritmo di Gauss-Jordan
L'mwaryalgoritmo di Gauss-Jordan, può essere usato per trovare (quando esiste) l'inversa di una matrice. Funziona nel modo seguente: sia mwarc A {\displaystyle A} una matrice invertibile. Si costruisce la matrice mwarg B = ( A | I ) {\displaystyle B=(A|I)} con mwark n {\displaystyle n} righe e mwaro 2 n {\displaystyle 2n} colonne affiancando mwars A {\displaystyle A} e la mwarwmatrice identità mwar0 I {\displaystyle I} . A questo punto si applica l'mwar4algoritmo di Gauss-Jordan alla nuova mwar8 B {\displaystyle B} . Questo algoritmo trasforma la matrice mwasa B {\displaystyle B} in una matrice a scalini, che sarà del tipo mwase ( I | C ) {\displaystyle (I|C)} . La matrice mwasi C {\displaystyle C} così trovata è proprio l'inversa di mwasm A {\displaystyle A} . Infatti se si considera la matrice mwasq ( A | e i ) {\displaystyle (A|e_{i})} , il sistema associato ha come unica soluzione un vettore mwasu x i {\displaystyle x_{i}} che per definizione di inversa è la mwasy i {\displaystyle i} -esima colonna della matrice inversa di mwasc A . {\displaystyle A.} Con le operazioni elementari la si trasforma nella matrice mwasg ( I | B i ) {\displaystyle (I|B^{i})} la cui soluzione è sempre il vettore mwask x i {\displaystyle x_{i}} (perché l'insieme delle soluzioni di un sistema lineare rimane invariato usando le operazioni elementari). Questo equivale a dire che mwaso I x i {\displaystyle Ix_{i}} è uguale a mwass B i , {\displaystyle B^{i},} ossia mwasw B i = x i {\displaystyle B^{i}=x_{i}} . Questo vale per ogni colonna. Quindi, dato che il vettore mwas0 x i {\displaystyle x_{i}} è la mwas4 i {\displaystyle i} -esima colonna della matrice inversa, allora mwas8 C = A − − 1 . {\displaystyle C=A^{-1}.}
L'esempio seguente mostra che l'inversa di:
mwatm A = ( 1 2 2 3 ) {\displaystyle A={\begin{pmatrix}1&2\\2&3\end{pmatrix}}}
è la matrice:
mwatc C = ( − − 3 2 2 − − 1 ) . {\displaystyle C={\begin{pmatrix}-3&2\\2&-1\end{pmatrix}}.}
Infatti:
mwats ( 1 2 | 1 0 2 3 | 0 1 ) → → ( − − 2 − − 4 | − − 2 0 2 3 | 0 1 ) → → ( − − 2 − − 4 | − − 2 0 0 − − 1 | − − 2 1 ) → → {\displaystyle {\begin{pmatrix}1&2&|&1&0\\2&3&|&0&1\end{pmatrix}}\to {\begin{pmatrix}-2&-4&|&-2&0\\2&3&|&0&1\end{pmatrix}}\to {\begin{pmatrix}-2&-4&|&-2&0\\0&-1&|&-2&1\end{pmatrix}}\to }
mwat4 ( − − 2 − − 4 | − − 2 0 0 4 | 8 − − 4 ) → → ( − − 2 0 | 6 − − 4 0 4 | 8 − − 4 ) → → ( 1 0 | − − 3 2 0 1 | 2 − − 1 ) . {\displaystyle {\begin{pmatrix}-2&-4&|&-2&0\\0&4&|&8&-4\end{pmatrix}}\to {\begin{pmatrix}-2&0&|&6&-4\\0&4&|&8&-4\end{pmatrix}}\to {\begin{pmatrix}1&0&|&-3&2\\0&1&|&2&-1\end{pmatrix}}.}
Nel primo passaggio si è moltiplicata la prima riga per mwaua − − 2 {\displaystyle -2} , nel secondo si è sommata alla seconda riga la prima, nel terzo si è moltiplicata la seconda riga per mwaue − − 4 {\displaystyle -4} , nel quarto passaggio si è sommata alla prima riga la seconda e infine nell'ultimo passaggio si è divisa la prima riga per mwaui − − 2 {\displaystyle -2} e la seconda per mwaum 4 {\displaystyle 4} . In questo modo si è partiti da una matrice di mwauq ( A | I ) {\displaystyle (A|I)} e si è arrivati a mwauu ( I | C ) {\displaystyle (I|C)} . Si ha che mwauy C {\displaystyle C} è l'inversa di mwauc A {\displaystyle A} .
Inversa di una matrice partizionata
Data una mwauomatrice partizionata a blocchi:
mwau0 A = ( A 11 A 12 A 21 A 22 ) {\displaystyle A={\begin{pmatrix}A_{11}&A_{12}\\A_{21}&A_{22}\end{pmatrix}}}
in cui le sottomatrici sulla diagonale mwau8 ( A 11 {\displaystyle (A_{11}} e mwava A 22 ) {\displaystyle A_{22})} sono quadrate e non singolari, si può dimostrare che l'inversa di mwave A {\displaystyle A} risulta uguale a:
mwavq A − − 1 = ( A 11 − − 1 ( I + A 12 B 22 A 21 A 11 − − 1 ) − − A 11 − − 1 A 12 B 22 − − B 22 A 21 A 11 − − 1 B 22 ) {\displaystyle A^{-1}={\begin{pmatrix}A_{11}^{-1}(I+A_{12}\,B_{22}\,A_{21}A_{11}^{-1})&-A_{11}^{-1}A_{12}\,B_{22}\\-B_{22}A_{21}A_{11}^{-1}&B_{22}\end{pmatrix}}}
dove mwavy I {\displaystyle I} è una mwavcmatrice identità di ordine appropriato e
mwavo B 22 = ( A 22 − − A 21 A 11 − − 1 A 12 ) − − 1 , {\displaystyle B_{22}=(A_{22}-A_{21}A_{11}^{-1}A_{12})^{-1},}
ossia
mwav4 A − − 1 = ( B 11 − − B 11 A 12 A 22 − − 1 − − A 22 − − 1 A 21 B 11 A 22 − − 1 ( I + A 21 B 11 A 12 A 22 − − 1 ) ) {\displaystyle A^{-1}={\begin{pmatrix}B_{11}&-B_{11}A_{12}A_{22}^{-1}\\-A_{22}^{-1}A_{21}B_{11}&A_{22}^{-1}(I+A_{21}B_{11}A_{12}A_{22}^{-1})\end{pmatrix}}}
con
mwawi B 11 = ( A 11 − − A 12 A 22 − − 1 A 21 ) − − 1 . {\displaystyle B_{11}=(A_{11}-A_{12}A_{22}^{-1}A_{21})^{-1}.}
Note
cite-note-22. ↑ mwaw8mwaxaHoffman, Kunze,mwaxe Pag. 22.
cite-note-33. ↑ Un ragionamento analogo vale anche per mwaxumwaxymwaxc mwaxg mwaxk mwaxo mwaxsX mwaxwA mwax0= mwax4B mwax8{\displaystyle XA=B} , ma qui mwayemwayimwaym mwayq mwayu mwayy mwaycX mwayg{\displaystyle X} e mwayomwaysmwayw mway0 mway4 mway8 mwazaB mwaze{\displaystyle B} devono essere vettori riga.
cite-note-44. ↑ mwazymwazcHoffman, Kunze,mwazg Pag. 23.
Bibliografia
• citereflangSerge Lang, Algebra lineare, Torino, Bollati Boringhieri, 1992, ISBN 88-339-5035-2.
• citerefkunze(EN) Kenneth Hoffman, Ray Kunze, Linear Algebra, 2ª ed., Englewood Cliffs, New Jersey, Prentice - Hall, inc., 1971, ISBN 0-13-536821-9.
• mwaz8(EN) Roger A. Horn e Charles R. Johnson, Matrix Analysis, Cambridge University Press, 1985, p. 14, ISBN 978-0-521-38632-6.
• mwaae(EN) Gilbert Strang, Introduction to linear algebra, 3rd, SIAM, 2003, p. 71, ISBN 0-9614088-9-8., mwaaiChapter 2, page 71
• mwaaq(EN) Dennis Bernstein, Matrix Mathematics, Princeton University Press, 2005, p. 44, ISBN 0-691-11802-7.
Voci correlate
• mwaagCofattore (matematica)
• mwaaoGruppo generale lineare
• mwaawMatrice dei cofattori
• mwaa4Matrice quadrata
• mwabaMatrice identità
• mwabiMatrice involutoria
• mwabqMoltiplicazione di matrici
• mwabySistema di equazioni lineari
• mwabgPseudo-inversa
Collegamenti esterni
• citerefenciclopedia-della-matematicamatrice invertibile, in Enciclopedia della Matematica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.
• citerefmathworld(EN) Eric W. Weisstein, Nonsingular Matrix, su MathWorld, Wolfram Research.
• citerefspringereom(EN) Matrice invertibile, su Encyclopaedia of Mathematics, Springer e European Mathematical Society.
• mwab4(EN) mwab8Matrix Mathematics: Theory, Facts, and Formulas at mwacaGoogle books
• mwaci(EN) Equations Solver Online, su solvingequations.net. URL consultato il 24 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2016).
• mwacq(EN) Lecture on Inverse Matrices by Khan Academy, su khanacademy.org (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2011).
• mwacy(EN) Linear Algebra Lecture on Inverse Matrices by MIT, su ocw.mit.edu.
• mwacg(EN) mwackLAPACK is a collection of FORTRAN subroutines for solving dense linear algebra problems
• mwacsProgramma che calcola l'inversa di una matrice, su evinive.altervista.org. URL consultato il 21 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2016).
• mwac0Programma parallelo in MPI per calcolare l'inversa di una matrice, su parallelknoppix.info. URL consultato il 10 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2012).